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News
19/05/2016
Autoimprenditorialità e ricambio generazionale in agricoltura
Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni esclusivamente attraverso il portale dedicato a partire dal 16/05/2016
16/05/2016
Olio DOP Sardegna Campagna 2016-2017
Per aderire alla campagna Olio DOP Sardegna o per mantenere in essere la certificazione, i produttori olivicoli, i frantoiani, i confezionatori e gli intermediari debbono presentare le istanze all'Agenzia Agris Sardegna entro il 30 giugno 2016.
28/04/2016
AGRICOLTURA BIOLOGICA: al via le domande di pagamento
Aperti i termini per la presentazione delle domande di pagamento, per l’annualità 2016, della misura 11 - Sottomisura 11.1 e 11.2 " – AGRICOLTURA BIOLOGICA" del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020. 
Focus coltivazione Carignano del Sulcis DOC
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Il Carignano è certamente uno dei vitigni fra i più interessanti del panorama viticolo regionale sardo e compare come base o di supporto in numerosi uvaggi che danno origine a produzioni di pregio, ampiamente riconosciute a livello internazionale.
Sotto la denominazione "Carignano del Sulcis" rientrano vini rossi, rossi riserva, rossi superiori, rosati, novelli e passiti la cui composizione ampelografica è rappresentata da uve Carignano per  l'85% (il restante 15% può essere costituito da uve provenienti da vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla coltivazione per la Regione Sardegna).

Zona di produzione delle uve. Le uve devono essere prodotte nell'ambito del Sulcis, comprendente per intero il territorio amministrativo dei seguenti comuni in provincia di Carbonia-Iglesias e di Cagliari: Calasetta, Carbonia, Carloforte, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant'Anna Arresi, Sant'Antioco, Teulada, Tratalias, Villaperuccio (come rappresentato nella mappa inserita nella gallery a fondo articolo).

Forma di allevamento. I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli tradizionali e comunque idonei ad assicurare le caratteristiche delle uve e dei vini previste nel presente disciplinare.
Il vino a denominazione di origine controllata "Carignano del Sulcis" superiore deve provenire esclusivamente da vigneti aventi la forma di allevamento ad alberello e alberello appoggiato. 
I nuovi impianti ed i reimpianti successivi all'approvazione del presente disciplinare, escludono i sistemi espansi (tendone, pergole, palmette e forme similari).
I nuovi impianti ed i reimpianti devono prevedere un minimo di 3.500 ceppi a ettaro e la produzione media non deve superare i Kg. 3,5 a ceppo. Per le viti aventi forma di allevamento ad alberello, i nuovi impianti e i reimpianti devono prevedere un minimo di 5.000 ceppi a ettaro e la produzione media non deve superare i Kg. 2,2 per ceppo.